Resident Evil: Afterlife 3D

Per foruna che a Giò i film di fantascienza piacciono, così siamo andati a vedere il novo capitolo della saga di Resident Evil. Abbiamo visto anche tutti gli altri episodi e sempre al cinema.
A questo giro la tecnologia l’ha fatta da padrone e gli hanno dato una bella pompata di 3D.
Il film è diretto bene anche se del sapore originale del primo episodio si è perso molto, forse troppo.
La fotografia del primo Resident Evil era spettacolare, colori immagini ed emozioni si minschiavano divenendo una cosa sola. Mi è piaciuta molto la scena iniziale della donna sotto la pioggia con le persone che le passano accanto, colori e espressioni importanti. Ecco fino a qui, poi quello che è accaduto è sbagliato oppure non c’è spiegazione. Nei precedenti episodi la trasformazione era preceduta da un decadimento del corpo molto marcato, qui invece lei sembra appena uscita da un party e solo molto incazzata.
Il film procede con una serie di combattimenti, alla detta di Giò alla matrix e non posso darle torto. Già tutto visto, bullet time a manetta solo ed esclusivamente per dare in pasto al pubblico il 3D che purtroppo non porta nulla, è inutile. La scena dell’ascia enorme è quella che si era vista in quel film di san valentino di sangue o qualche cosa del genere.
L’dea del carcere è molto bella ma non è stata sfruttata a dovere. Poteva diventare un collegamento ai magazzini del primo sia per gli spazi bui ma anche per la fuga attraverso le fogne.

L’zombone idea bella ma poco sfruttata, farlo combattere nelle docce è assurdo, secondo me non ci sarebbe nemmeno potuto entrare come altezza vedendo le riprese in esterno.

Bella la scena da pifferaio magico, quello che viene dopo è come se avessero deciso di rappresentare in stile cinematografico scene statiche di fumetti in bianco e nero, 0 sembrava molto un’esperimento.

Gli effetti speciali molto belli, integrati perfettamente con i corpi reali, +1.
La storia viene stiracchiata molto e non scappate dalla sala troppo presto -1.

Credo possa rendere stupendamente in HD, +1

3D
Forse per una scena poteva servire per il resto, disturbo.
1) tutto il film è più scuro, credo si potrebbe compensare aumentando la luminostità
2) allle volte gli oggetti sembrano posticci appiccicati là, si nota molto nelle scene aeree del film quando Elis vola in Alaska e poi a Hollywood, tra l’altro è decisamente un bel pezzettino direi
3) riciclo di effetti vecchi vedi Matrix
4) non so se era dato dalla sala di proiezione, Uci Cinemas di Lissone ma ho avuto più volte l’impressione di vedere come una tenda con striature nelle scene su sfondo bianco chiaro, cosa veramente fastidiosa
5) si ha una perdita di definizione notevole nel senso che ovviamente rimane un po tutto piu’ sfuocato

Elis sempre bellissima, stupenda la scena quando spara con il tipo appoggiato addosso e il labbrino incazzato, secondo me ci ha goduto in quella scena lì.