Mi son ripromesso che …

quest’anno non sarei andato in pista se non in casi eccezionali, tipo 10 euro per un’intero fine settimana con ombrellina al seguito.

mi son ripromesso di non giocare a football americano, qui ci sto riuscendo abbastanza bene. Però al Toga mi son affezionato.
non mi sarei più toccato il pistolino, questo non significa che diventi un’asceta.
non avrei più preso una sbronza colossale.
non avrei più giocato ad un FPS.
Il punto della mia profonda riflessione è questo, cazzo è difficile ! Ma non difficile come complicato che te lo vuoi levare dalle palle e invece te l’hanno appiccicato con il bostik e i peli si sa fanno male quando devi strappare.
Difficile nel senso che … dannazione provocano emozioni forti buone e ti si stampa in faccia un sorriso da beota, felice. Per un motivo o per l’altro ho deciso di tagliare, motivi pratici. Fare le cose tanto per esserci non serve ad un cazzo di nulla, non mi diverto.
Così ieri è finita che Brusca, che ha molta pazienza e gli voglio bene, mi parla di una pistatina ma piccola piccola. E già stavo ridendo. E già speravo in scuse assurde, incarichi di lavoro in chi sa dove, qualcuno che si oppone e mi dice no perchè non si può. Ma non era quello che sentivo veramente, era solo quello che pensavo di voler sentire per mantenere fede alla ripromessa. Anche la moto è pronto strada, apposta! Risultato, andrò a Misano il 13 Luglio. 
Per il football americano anche qui caspita è complicato. Sento i vecchi compagni,  che mi incitano a ritorare. Qui utilizzano tutti i mezzi possibili anche il Toga, che si collega al punto della sbronza colossale ma, non cedo. Son resistito fino ad ora, bravo! Poi Alberto, nella sua disastrosa genialità mi dice che si FacciaLibro hanno aperto un gruppo per il F.A. a Lecco. Disastro! Ma disastro disastro. Io e FacciaLibro siamo in lite è utile per via del fatto che tutti sono lì ma lo trovo schifoso come interfaccia, va bè. Insomma, quanti ricordi che affiorano nella mia mente, forse le cose ce le hanno messe con le cascate perchè Giò si lamenta che son smemorato.Forse non ci sta più nulla. Comunque, emozioni e la faccia da beota. Qui sono abbastanza convinto che non mi corromperanno nella mia decisione.
Sono emozioni positive, son cose che mi fanno star ben e allora a che servono le rispromesse che non ti fanno stare bene? 
Onanismo e tasso alcolico indecente, bah forse erano una minchiata da mettere nel post. Gli FPS invece mi piacciono ma non ho proprio tempo, faccio prima a fare un figlio e vedere che vince il campionato italiano e poi europeo e mi mantiene.
Il fatto è che si arriva ad un punto in cui si deve fare un bilancio e c’è chi si ostina e chi taglia. Non c’è giusto sbagliato, io sono per i tagli ma, quel sorriso scemo guidato dalle emozioni so che mi accompagnerà sempre.
Defence Go, Hooooaahhh e il crono che si ferma sempre prima. Vita.
Le emozioni sono le persone che mi hanno aiutato a costruirle, è quello che rimane.
Pace e bene.

La Rehm di Misano 2/4 – Maggio 2008

Beh visto che son qui che mi gratto al lavoro…

E’ troppo presto, Free rompe che dobbiamo partire per accendere i cartelloni autostradali ma io non ho voglia. Carico Clessidra e a momenti mi spacco una gamba, che poi mi farà male per tutto il ponte. Giungo alla dimora di Free carichiamo e impacchettiamo la SenzaNome e Clessidra alla volta di Misano.
Viaggio ok, arriviamo e cerchiamo di svegliare Brusca ma Kate ci butta dell’olio bollente dalla feritoia del camper. Arriva anche Rutto e l’Anto con Grip drogato, Wolf era già nel box a smontare.
Ci accampiamo. Fabietto e Lorenzo ci ospitano nella tendopoli, creando così il clan Suzu; l’infiltrato è Marcosaki ma è giusto così. I diapason di Rutto e Brusca a proteggerci.
Ah, Rachele ha avuto la bella idea di chiamarmi Scooby, non sarà per il bianco delle gambe e quella miss boxer blue/rossi, maglietta oscena e capelli alla Beatles, vero?

A questo giro ho il crono di Ucci, non posso più barare e l’inizio sarà sconfortante come la verità. I tempi di venerdì si attestano sul 2:8.x + disarcionata violenta stile rodeo all’uscita della misano 2, ma non cado. Spacco le palle a tutti ma proprio tutti assillando Bruschetta, Fabietto, Rutto, Lorenzo a Wolf non chiedo mi fa paura! Non dormo un cavolo, son turbato non solo per il piedino che mi fa Marcosaki, che mi lascia sempre sul chi va là ma perché non è possibile devo avvicinarmi a Free e più di 10 sec son troppi !!! L’incidente di Bruschetta e del Mip mi turba un poco.

Sabato: le gomme non mi convincono, metto le nuove! Fabietto e Lorenzo mi sistemano la pressione, spacco sempre le palle a tutti. Entro e faccio quello che mi dicono, ci provo e caspita arriva quel maledetto/fantastico 1:58.081, felicità incredibile. Per un attimo mi qualifico per la classe 600 ma poi tutto sfuma xé nelle libere del pomeriggio mi superano ma son troppo stanco e non ce la faccio più, farò la BOTR 1. Ok archiviamo e via di wurstel e birra. Nei vari tentativi di entrare bene prima del carro esco al “curvino” dopo il curvone veloce galleggio e affino l’arte equilibristica, in quel punto uscirò per un totale di 4 volte sempre troppo lungo ed esterno innamorandomi dell’erba sintetica, grazie Rutto!!!
Tutti hanno le loro gare Marcosaki fa la BOTR 2, poi c’è la Open con i grandissimi Wolf, Rutto, Fabietto, Lorenzo.

Domenica: le classi. Vedo i big Rutto, Wolf, Lorenzo, Fabietto e poi la 750 con Free che da il 100% nei primi giri è infuocato e concluderà benissimo. E’ vero, piangeva per la mano dolorante.
E’ il mio turno son lì tesissimo, Lorenzo mi prepara la moto, sulla griglia arrivo per primo e poi mi posizionano al 34 posto. Mentre aspetto le braccia son molli è un sensazione strana, guardo chi ho vicino per avere dei riferimenti. Nei giri di riscaldamento mi perdo il gruppone, non ci sto dentro… poi ci compattiamo e partiamo. I primi giri rosiko, poi scatta qualche cosa: quello davanti diventa lento, troppo lento lo voglio passare al curvone là rallentano tutti e un fazer 1k mi tappa gli sto dietro un po e poi lo passo al tramonto come dicevano Fabietto e Lorenzo, STRETTO !!! Lui è esterno ci da di motore io son interno ma spalanco, mi allarga e cazzo l’ho pagato il cordolo e lo uso ma ho pagato anche l’erba sintetica e uso pure quella il tizio molla e rosica. Al curvone è una libidine passo un r6 esterno e poi come Rutto dice scalane 2 ma non usare il freno, infilo un suzu e via nuovo giro alla nuova curva affianco in esterno un r6 giallo, lo passo ma alla prima rio mi stringe verso l’esterno, pinzo e lo tallono ( ancora sul cordolo e erba sintetica ), all’uscita sul rettilineo della quercia ce l’ho ma il suo motore è un pelo di + ma là in fondo quando Fabietto mi ha detto di staccare puntando l’interno e Bruschetta di pensare che la frenata sarà sempre un po + in là, stacco e ne infilo un paio, credo, e penso ai ragazzi sugli spalti, cazzo che bello, ne ho ne ho e ancora… non ricodo il numero del giro e ci do e alla fine sul traguardo stacco il mio BEST 1:56.567 è incredibile quanto sia felice perché grazie a tutti Voi è il Nostro tempo. E godo xé il fazer ha sukato di bbestia e godo xé son arrivato 21 esimo partendo da 34 esimo e xé Free è sempre più vicino.
Il pomeriggio lo passo a fare stronzate in cui buco il ginocchio della tuta e distruggo le saponette + stivale, ma Rutto dice che entro troppo piano, alla prossima volta.

Arrivo a casa alle 02:00 AM di Lunedì con la speranza di risvegliarmi per ritornare InPiega!

PS: Saranno stati le viti magiche di Wolf ?

Febo -aka- Ra -aka- Scooby

Monkey Pilot

Pasquetta: Aprica, Tonale

Dovevamo andare al Gran Paradiso, poi invece al mare ma alla fine siamo andati all’Aprica e poi al Tonale.
Partenza non all’alba cioè non al mio standard, per dare il tempo a tutti di un’alzata decente.
Purtroppo Giò non è stata bene e quindi non si è potuta aggregare.
Ritrovo al lungo lago di lecco alle 09:00, ovviamente sono in ritardo :-) . La squadra è composta da Ra (IO), Michele, Ciccio, Federica, Gandolfo e la compagna di cui ora non mi ricordo il nome (me spias).
Benza e poi saliamo dal lago, poco traffico. Ci si ferma a Morbegno per sosta pisciatina.
Strade di montagna a gogo ma non esprimo il meglio di me, sono legnoso e poi c’è quella strana tendenza della macchine a camminare in senso contrario sulla riga di mezzaria, sconveniente!
La salita è cmq piacevole, il Gandolfo viaggia di brutto ma credo sia incoscienza. Io son in pace con il muschio di montagna e xé poi c’è una spiegazione a tutto.
Arrivati all’Aprica cerchiamo un posto per mangiare ma vista l’indecisone del gruppo quasi giungiamo a Edolo, bah !! Ci fermiamo a mangiare al sacco, panini alla pancetta e birretta, lago riposo e 4 chiacchiere.
Alla fine si riparte ma prima mi devo vestire



Fico vero… calma donne non litigate.

Mio padre mi ha poi ricordato che al Tonale ci ero stato, fico. Cmq bello il posto abbiamo visitato il monumento dei caduti.
Su là Ale si divertirebbe come un matto, tutti quei prati da solcare con il Quad.
Seguono alcune foto del gruppo in vetta. Il Ciccio qui non compare xé fotografa.


Al ritorno siamo passati dal lago di Endine.
Che spaccamento di maroni il traffico, sto sviluppando una certa forma di fobia per la coda. Andavano + veloci di me anche i custom, ma son contento così.

Avendo provato la pista è cambiato tutto, o meglio Io mi sono evoluto e vedo le cose con una prospettiva nuova, l’aggressività la lascio sfogare agli altri per strada. Io so cosa fare.

La compagnia è stata piacevole e la giornata alla fine è stata positiva, i posti visitati meritano e qualche altra gita la si ripeterà.

PS: Tra “” fortuna che non è venuta Giò altrimenti l’avrei tolta dalla moto a pezzi, ero spaccato io!