Fatto tutto, con la solita calma sono arrivato dove dovevo.
Ho scelto la strada dello Skyliner da Narita a Tokyo, costoso ma almeno è comodo e veloce, tra l’altro ho aspettato solo pochi minuti una volta uscito dal controllo della dogana. Il cane antidroga aveva una simpatia per me ^_^, reale e non interessata.
A Ueno ho deciso di prendere la metro: prima la E line e poi la N per giungere alla fermata Todaimae, 5′ a pieni ed ero in albergo.
L’ albergo è imboscato in una viuzza, ho chiesto ad una in motorino che consegnava giornali, supponendo che conoscesse le strade e i posti facendo quel lavoro. Albergo carino semplice, stanza buona, solo il cuscino è duro dannazione.
Doccia veloce e via ad incontrare gli amici del gruppo BioRuby al Building 12 del dipartimento di Ingegneria. Detta così sembra facile ma, ovvimanete di tutte le persone che ho incontrato lungo il percorso nessuno conosceva l’edificio, solo un ragazzo vistosamente non del luogo perchè di colore, mi ha saputo indicare la direzione solo dopo aver visto la pianta su google maps -_-’
Trovo Toshiaki, che mi aspetta, mezzo congelato. Gli avevo mandato una mail dall’hotel, moltooo tempo prima.
Baci e Abbracci. Loro sono dei geek e pure io quindi tavolone con pc collegari, televisoroni con siti web, merendine e snack a gogo.
Fatto il punto della situazione che è ovviamente visionario ed onirico, tiriamo fino a tempo di cenare.
Ci rintaniamo in un posto di Indiani, mangiando masala e pane al burro. Ottimo e non mi è rimasto nemmeno pesante.
Vorrei consegnare i regali per Toshiaki a Toshiaki, solo, ma è impossibile quindi abbiamo avuto anche il pubblico, ero parecchio scocciato, pazienza.
Ho dormito abbastanza bene, solo un risveglio verso le 04:30 AM locali, poi secco fino alle 08:00 AM.