ossia nel giardinetto dietro la chiesa.
Ieri sera uscendo con mille cose e di corsa da casa ho dimenticato le chiavi dell’ufficio, speravo di rifugiarmi al bar ma era chiuso.
Stranamente siamo riuscit a fare tutto nei tempi stabiliti, impiegando solo un’ora per arrivare in centro. Io e Giò siamo scesci perchè lei oggi toglierà il dente del “giudizio”, più che altro a sentire diverse persone sembra il dente dei grattacapi.
Lavoro:
Come ho detto ieri a Chiara, ho sempre la speranza di vivere in un prato fiorito ma la realtà invece è una savana.
Ci sono imporanti novità all’orizzonte. L’ INGM ha acquistato il sistema di sequenziamento del’Illumina, HiScanSQ. Questa è un’ottima cosa perchè finalmente ritornerò ad occuparmi di argomenti, a me, un pò più familiari. La savana di cui sopra è riferita al fatto che stiamo conducendo delle trattative per acquistare i calcolatori necessari a elaborare i dati. Ritengo di aver fatto un buon/ottimo lavoro insieme ai fornitori, ma c’è sempre qualcuno internamente che non è mai soddisfatto e questa cosa mi fa incazzare di bestia. Perchè deve sempre essere per forza mezzo vuoto il maledetto bicchiere? E perchè sempre le doppie facce? Perchè non ci sono le palle di affrontare le cose nel modo corretto o quanto meno leale?
Gli strascichi del Cnr incominciano ad assottigliarsi. I vecchi progetti li sto finendo, il che mi consola e mi permette di raccogliere le ultime energie necessario. In tutto questo mi aiuta il fatto che ho degli ottimi riscontri sui risultati sia dai collaboratori interni sia dagli esterni. Il primo di Luglio ci sarà una data importante per la sottomissione di un lavoro che voglio/devo finire.
Boston: il 6 partirò per il Bosc 2010 Bioinformatics Open Source Conference, dove con il supporto del DBCLS e Toshiaki Katayama parlerò dei progressi fatti dal progetto BioRuby. Sono entusiasta ma anche un pò “spaventato”, è la prima vera volta che vado a parlare ad un convegno internazionale davanti a una platea di persone si stimolanti ma sicuramente molto critici, in senso positivo intendo.
Con l’arrivo del sequenziatore a Luglio bisognerà rimboccarsi le machine ma finendo alcuni progetti interni e gli strascichi del passato spero di poter avere più tempo per ciò che non è necessariamente lavoro. Ne ho parecchio sofferto in questi ultimo mesi, per vari motivo. Alle volte mi fermo e mi accorgo che passo pochissimo tempo con le persone ad ascoltarle. E’ come se l’essere concentrati su un obiettivo ti crei un corazza impenetrabile che riflette chi da fuori vuole comunicare. Non c’è essenzialmente cattiveria, si va alla deriva affettiva e un po si galleggia.
Bando a queste riflessioni un po tristi, devo trovare cosa fare per le vacanze. Non credo di riuscire ad essere così brillante come l’altra estate in cui prenotai il viaggio a Zanzibar dalla sera alla mattina. Mi piacerebbe andare sul Gargano, sarebbe bello in truppa ma anche andare a trovare Massi in Spagna.
Sta quasi iniziando il periodo di lavoro “normale”. Mi dirigo alla buca.