Si c’è stato un salto temprale dal i preparativi e la fine purtroppo dovuto ad un collegamento a internet penoso.
Ovviamente sarà il mio pc che è isterico ma ne ho visti molti altri come il mio.
Alla fine tutto è andato bene ho fatto la mia presentazione, appena la metterò su slideshare la lincherò.
Diciamo che sicuramente devo migliorare il mio inglese, ha anche giocato molto il fatto che era la mia prima in un contesto del genere con i più grandi cervellone dell’OpenSource Bioinformatico.
I primi giorni siamo stati ospiti di Brad Chapman, sviluppatore di BioPython, dove c’è stata una bella demo su come utilizzare il Cluod Computing o almeno come crearle le istanze da utilizzare. Ho capito che senza carta di credito non è possibile fare nulla, si paga anche il singolo bit. Nel reparto BioRuby ho dato supporto a Toshiaki per ciò che riguarda il SemanticWeb e il reverse engeneering della libreria ActiveRDF. Su questo fronte ci sarà da lavorare parecchio per due motivi:
1) la libreria è molto valida ma manche di alcune funzionalità avanzate che sembra siano “vitali” per chi pasticcia con il web semantico
2) secondo me è tutto molto complicato per l’omino della strada e questa cosa rischia di mettere una bella distanza tra lo strumento e l’utilizzatore. La soluzione a questo problema secondo me è un DSL fatto a puntino per questa problematica e credo che lavorarò su questo aspetto.
I giorni successivi abbiamo partecipato al BOSC2010 bell’evento ma non è quello che vorremo Io e Brad, ci piacerebbe molto molto una cosa interattiva dove ci siano si i talk ma anche una bella fetta di tempo per parlare e discutere. Mi sembra che come al solito si cerchi di spingere per la propria versione.
Il keynote della seconda giornata è stato istruttivo, l’ha tenuto il presidente della Apache Foundation, ci ha spiagato la nascita e le difficoltà che hanno incontrato ma anche come si potrebbe fare per poter riunire tutti i progetti OpenBio* sotto un’unica fondazione che possa garantire la nostra sopravvivenza e ci permetta di lavorare anche in modo molto piu attivo su ciò che siamo interessati.
Per la mia presentazione be non ho dorminto avevo in testa una cosa e credo ne sia uscita un’altra. Mi è piaciuto però quando si può comunicare prensentare il proprio lavoro e trovare persone come Drad (BioPython) e Chris Fields (BioPerl) aperte alla collaborazione mi sento gratificato. Nel lavoro di tutti i giorni devo trovare il modo di riversare molto più tempo per l’attività di sviluppo di BioRuby sono convinto che mi potrebbe portare lontano.
Oggi ho girato un po a zonzo di ignoranza per la città, purtroppo non sono riuscito a trovare ciò che cercato per mio cugino il maledetto negozio era chiuso.
E qui un po di foto per Giò




