Dall’ultimo post il tempo è migliorato decisamente.
Lunedì dopo la cena siamo andati a visitare l’isola che non c’era ma ora si. Toshiaki giudava e abbiamo ascoltato musica di ogni genere Jazz, House, Assoli di chitarra lunghissimi, Teckno… la sua play list è un meltin pot assurdo ma stranamente funziona. L’isola non è altro che un mega centro commerciale messo lì per far usare le strade di collegamente che altrimenti sarebbero utilizzate solo per i trasporti commerciali.

Il semidisco è una parte dello strumento che è stato utilizzato per scavare il tunnel di collegamento con Tokyo la cui lunghezza è di circa 9 km.

Al ritorno abbiamo visitato parcheggi sospesi aggrappati a ponti autostradali e viaggiato veloci in una Tokyo che era addormentata. Molto rilassante.
Martedì tutto tranquillo. Toshiaki era ancora in macchina e quindi l’ho raggiungo verso le 10:00 al DBCLS da là siamo poi andati al suo ufficio. Pomeriggio discretamente produttivo, peccato che i servizi che dovevamo usare erano andati tutti a ramengo O_o. Toshi ha deciso di usare il mega cervellone per fare escperimenti ma ci vorrà un po per allestire il tutto.
La sera siamo usciti nuovamente a cena, c’era anche Thomas di Uniprot. Siamo finiti in un ristorante molto “intimo” e mangiato cose deliziose anche se impronunciabili. Ho gentilmente rifiutato gli occhi di pesce ^_^
Ritorno tranquillo e declino l’uscita a bere una birra, mercoledì faremo baldoria.
Ieri era mercoledì, aspetto una mail di Toshiaki che non arriverà e decido di andare direttamente all’ HGC per fargli una sorpresa. Ovviamente non c’era Toshi, Shuichi mi ha accolto e dopo circa un’oretta siamo andati verso l’altro campus al DBCLS. Ovviamente è impensabile non pranzare così ci siamo imfilati in un ristorante coreano dove ci hanno servito del riso piccantissimo, carne e verdura in una scodellona di pietra dalla temperatura lavica. E’ stato difficile !
Il pomeriggio l’ho trascorso al quarto piano del DBCLS con Mitsutero e gli altri, qualcosa lavorativamente parlando è uscita.
Toshiaki è arrivato molto tempo dopo, diciamo che si era addormentato, giusto in tempo per andare a cenare. Cena spettacolare. Siamo andati in un locale tipico giapponese. Piatti colorati, delicati, sapori scialbi e altri dal forte contrasto. Fiumi di sake e birra mista con della tequila nipponica. Ho conosciuto le mogli di Mitsuteru e di Shuichi. Con la seconda non ho parlato granchè anzi. Con Shiho, la prima invece ho parlato moltissimo, veramente simpatica. Studia spagnolo, balla il flamenco ed ha viaggiato molto.
Finita la cena, ci si divide in gruppi.
Io, Toshi, Mitsuteru e Shiho. Ritorniamo al DBCLS per raccogliere il minimo indispensabile per procedere nella festa. Usciamo con sacchetti di bottiglie di super alcolici, bolbole per il gas, formaggi, affettati e la mitica Moka, direzione ? La mia camera al dormitorio universitario.
Stappiamo bottiglie di spumante, beviamo liquori e mangiamo. Infine il caffè che purtroppo non potevamo correggere con nulla. Risate e si guarda la tv dove ci sono delle ragazze in una classe con maestro, nulla di strano se loro non fossero state vestite con dei bikini.
Ci accordiamo per il domani dove, cioè oggi, incontro alle 12. Dormo che è quasi una meraviglia, vorrei dormire ancora.
Sonnacchioso mi incammino ma c’è qualche cosa che non mi torna. C’è la neve !
In realtà c’era stata e poi è andata via, rimangono dei micchietti in strada e sulle auto. Scopro più tardi che dalle 6 alle 10 ha nevicato molto ma velocemente si è sciolta e sono rimaste solo delle piccole tracce.
Tracce, come quelle che rimangono il giorno dopo nelle persone che hanno fatto festa e la mattina si reincontrano, sembrano normali ma un pelino di neve si intravede.
Ovviamente non funziona una mazza, solita storia luogo diverso.
Questa sera sono invitato a casa Katayama, sono onorato.
PS: sto diventando un esperto conoscitore del Ramen.