Mi da sempre una emozione particolare uscire tardi tardi da un cinema. Così ho pensato che per Avatar sarebbe stato carino andare a notte inoltrata. Avevo il ricordo delle sale desolate scegliendo lo spettacolo delle 00:15 o giù di lì ma la sala era gremita e i posti prenotati, tutti. Ovviamente non ho ascoltato i consigli di Giò di prenotare ma pazienza e fortuna ci hanno permesso di trovare dei biglietti.
E’ stato bello tutto, un po di disorientamento per il 3D all’inizio ma poi ho apprezzato parecchio. Il film è “volato” e anche se siamo usciti alle 3:30 AM non ce ne siamo accorti proprio, io ci avrei aggiunto ancora un’oretta buona
Gionni era troppo nerd con gli occhiali polarizzati, Mara esaltata per il 3D, Giò entisuasta anche lei e le donavano quegli occhialoni, Io brutto come al solito.
Domenica:
Il giorno dopo Giò voleva andare sulla neve, ai Resinelli non avevo voglia di andare e così abbiamo optato per i piani d’ Erna, visto che io non vi ero mai stato. Risalita con la funivia un panorama bellissimo, laghi montagne e boschi a perdita d’occhio.
Lecco dall’alto è “strana”, non è bellissima ma incastrata tra le montagne le foreste i boschi ha una dimensione più da villaggio. Ci ho messo un bel po ad orientarmi guardando giù da lassù.
Ovviamente siamo partiti completamente senza attrezzatura e con i miei fantastici stivaletti ultra scivolosi ho rischiato di precipitare n mila volte, Giò sempre preoccupata.
Il posto bello bello bello, dovendo partire per il Giappone la prossima settimana non mi sono avventurato con bob, slittini o percorsi particolari.
Il gestore del barettino è simpatico, una bella gita in futuro con mangiata ci starebbe prorpio bene.

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