Gabbiani e ero dove non ero

Ieri son tornato tardi, non tanto tardi ma abbastanza per rigirarmi e decidere di prendere il treno dopo.
Sulla banchina poche persone, niente pioggia, pochi sbuffi di nuvole e una bella luce accompagnata da una brezza piacevole.
Ero assorto, sfoglio virtualmente qualche notizia qua e là, gli oroscopi e pensavo ma in modo non troppo definito.
Sento dei gabbiani in lontananza, li risento ma ero sempre assorto. Li sento ancora. Li guardo. Cerco qualcosa freneticamente, guardo le montagne, se ci sono i gabbiani c’è il mare, per forza! Non sono più dove sono. Il lago è mare, le faccie di un altro paese e io sto per prendere un treno che andrà non lo so dove ma va bene. Sono agitato e cerco qualcosa che conosco, passa qualche secondo e cerco e cerco e cerco. Ci deve essere il mare ma dove sono? Mi viene in mente un puzzle di luoghi ma sono indistinguibili. Sono veramente confuso ma la sensazione di dove sono è strana, piacevole, coinvolgente, ci sono solo io lì perchè gli altri non vedono. Una voce metallica dice qualcosa e mi riporta indietro.
Arriverà il treno, farà ritardo ma non sarà un problema perché qualcuno avrà bisogno di aiuto e io comunque da fare.

Rovi e pancione

rovi-e-pancioneo un paio di settimane, che avendo un sacco di tempo libero, mi dedico alla manutenzione del giardino.
Ho iniziato con le zone piú delicate e in tre giorni ho quasi ripulito i vecchi orto e pollaio

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Ora tutto sta assumendo un aspetto un pò pi umano.

La Maré é in ospedale e oggi dovrebbero iniziare i giochi. Il pancione é enorme ma lei ha mantenuto un figurino perfetto, proprio bella.

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Ieri, poi si aggirava un elfo pittore non ben identificato

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Ieri mi sono messo a giocare a Assassin’s Creed II, ambientazioni spettacolari ho pure riconosciuto dei luogo di Firenze. I comandi non sono il massimo. Lo definirei un grosso film interattivo.

Una a giornata di sangue

Nel vero senso della parola visto che il naso ha cominciato a grondare, che fosse a significare le difficoltà lavorative. Risolta la faccenda, con 10 la faccia nel lavandino e acqua fredda, poi come per magia anche le altre cose si sono risolte. Ora i programmi vanno e i server possono tornare a funzionare a modo, abbiamo in programma due settimane di calcoli serrati. Il progetto che stiamo portando avanti e’ parecchio ambizioso.
Finalmente avremo dei locali nuovi con delle finestre e potremo stare tutti insieme.
Inizia a fare proprio caldo, anche le zanzare si rifiutano di lavorare.
Allenamenti ora…

Gli stage all’universita’

E’ stato strano oggi andare a parlare all’ università, sto cercando di reclutare studenti per degli stage presso ingm. Oggi ho trovato un bel gruppetto di studenti molto interessati agli argomenti che gravitano intorno alla bioinformatica. Inizialmente no capivo se riuscivo a spiegarmi a dovere , ma poi nella discussione che e’ seguita l’interesse e’ emerso. Basta solo mettere le cose nella giusta prospettiva.
Ho dovuto rompere l’imbarazzo iniziale interrogando gli studenti sul motivo per cui erano li a sentirmi e tutto si e’ rilassato.
Bella mattinata.

In ufficio Valeria e Alberto si stanno impegnando e i primo risultati sui loro esperimenti grafici stanno dando qualche risultato.

Lotto con l’ IT anche se non ho nulla di personale verso Simone; anche lui, devo ammetterre, sta facendo un grande lavoro, forse sono   spesso troppo duro.

Ora allenamenti.